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La sintesi occidentale
di Marco Baldino
OTTOBRE 2001
1. Sintesi
Il progetto occidentale si articola su tre piani: convivenza, evenienza e credenza. Sul primo
piano l'Occidente si dispiega come Stato, sul secondo come Storia, sul terzo come Filosofia.
Ciò che presiede all'apertura del progetto occidentale è la sintesi (syn-thesis) di questi tre
elementi. Fuori da questo nodo, che racchiude la totalità esistenziale-materiale, spirituale e
politica dell'Occidente non restano che residui negativi: la demenza, il crimine, la barbarie,
la sfera domestica, il provincialismo, la sauvagerie.
| Sintesi |
Il Progetto occidentale |
Il residuo negativo |
Riassunto |
Note |
2. Desintetizzazione
Il declino della Kultur occidentale non corrisponde qundi solo alla crisi degli ultimi
valori insediati in ordine di tempo: il comunismo, l'homo democraticus, l'identità nazionale…
Esso corrisponde ad una crisi di desintetizzazione del principio che presiede alla sua stessa
apertura, alla rottura della totalità filosofica, alla crisi dell'universalismo, alla dissoluzione
dello spirito universale: «qui c'è rotazione e scricchiolio - scrive Nancy -, cambiamento
epocale: non è invano se siamo alla fine di un millennio, all'inizio di un altro, sul bordo
dell'Occidente, e nel debordamento del mondo. Questa è la piega contemporanea [...].
Bisogna convivere con la piega, e con ciò che nella piega forma una semplice, ma irrecusabile,
incompatibilità».
| Desintetizzazione|
| Foucault |
Jünger |
Politéia-Idiotéia |
Idiotéia |
Note |
3. Nota
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